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Comune di Imola

Sito ufficiale dell'Amministrazione comunale




Contratti di affitto

Locazioni di Immobili ad uso abitativo

Contratti transitori

La durata può essere da 1 a 18 mesi; vanno motivati specificando i requisiti di transitorietà, che possono essere solo fra quelli previsti negli accordi locali.
Il canone per il Comune di Imola, Comune ad alta tensione abitativa, è lo stesso stabilito per i contratti concordati. [visualizza l'accordo territoriale di Imola]
Non sono previste altre agevolazioni fiscali.
I contratti transitori sono possibili anche nei comuni dove non è stato firmato l'accordo territoriale (Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 10.03.2006, G.U. n. 119/2006).

Contratti universitari

I contratti hanno la durata e il canone previsti nell'accordo locale. I locatari possono godere di agevolazioni fiscali. [visualizza l'accordo territoriale di Imola]
I contratti transitori sono possibili anche nei comuni dove non è stato firmato l'accordo territoriale (Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 10.03.2006, G.U. n. 119/2006). In questi caso sono previste le agevolazioni fiscali IRPEF e di registrazione ma non quelle relative all'ICI.

Per le unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l'università o in comuni limitrofi, per l'importo previsto annualmente, la finanziaria 2007 prevede agevolazioni IRPEF per i contratti di affitto stipulati in base alla L. 431/1998: gli studenti devono essere iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest'ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa; il contratto deve essere a nome di uno dei due genitori se lo studente è a carico loro.

Dal 2008 lo sconto già previsto per studenti che affittano una casa viene esteso anche per affitti pagati da studenti fuori sede a università, collegi universitari, cooperative ed enti senza scopo di lucro o per il diritto allo studio.

Contratti concordati

Questo tipo di contratto deve adeguarsi al contratto-tipo definito a livello locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia, dei conduttori e dei Comuni del Circondario.
La legge prevede una durata minima di 3 anni.

Alla prima scadenza il proprietario può ottenere la disponibilità dell'immobile per gli stessi casi previsti per il contratto libero, diversamente il contratto si intende rinnovato per un periodo di 2 anni.

Alla seconda scadenza, se tacitamente rinnovato, il contratto è soggetto alle medesime condizioni.
Ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo del contratto a nuove condizioni, oppure di rinunciare allo stesso, senza motivare la sua decisione. In questi casi occorre una comunicazione scritta, da inviare a mezzo lettera raccomandata almeno 6 mesi prima della scadenza del contratto (la parte interpellata deve rispondere a mezzo lettera raccomandata entro 60 giorni dalla data di ricezione).

AGEVOLAZIONI

I Contratti convenzionali, stipulati sulla base dell'accordo locale, godono di numerose agevolazioni (Legge 431/98, Decreto Ministero Finanze 30/12/02, disposizioni locali):

  • Per i proprietari che concedono con contratto concordato un immobile a titolo di abitazione principale ad una persona che vi prenda la residenza anagrafica, è prevista un'aliquota ICI ridotta (verificare annualmente la percentuale).
    Per usufruire dell'agevolazione, i proprietari devono presentare ogni anno una comunicazione al Servizio Tributi [scarica il modulo per la comunicazione .pdf 55kb].
    Con la prima comunicazione è necessario depositare una copia dell’atto registrato, mentre per le comunicazioni successive è sufficiente citare la data e il protocollo della prima comunicazione.
  • Gli inquilini, intestatari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale, stipulati o rinnovati secondo questo tipo di contratto e che rientrino nei limiti di reddito previsti, possono usufruire all'atto della dichiarazione dei redditi di una detrazione d’imposta speciale (vedi relative istruzioni dei Modelli 730 o Unico).
    Dall’anno 2007 la detrazione aumenta e viene applicata per i primi tre anni di locazione se chi stipula il contratto d'affitto ha tra i 20 e i 30 anni a condizione che l'abitazione sia quella principale, si rientri nei limiti previsti per il reddito e la casa NON sia di proprietà dei genitori.

Agevolazioni per i nuovi contratti stipulati dal 1 gennaio 2004 - imola

Sulla base della Delibera della Giunta Regionale n. 2235 del 25.11.2002, la Regione Emilia Romagna ha riconosciuto Imola comune ad alta tensione abitativa: tale delibera è stata ratificata dal CIPE in data 13.11.2003, con validità dal 1 gennaio 2004 (la delibera è stata pubblicata sulla G.U. il 18 febbraio 2004).
Questo riconoscimento prevede per i nuovi contratti concordati numerose agevolazioni, quali:

  • Per i proprietari: il reddito imponibile dei fabbricati locati ad uso abitativo con contratti concordati, in aggiunta della riduzione ordinaria del 15%, è ulteriormente ridotto del 30% a condizione che nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui si intende usufruire dell'agevolazione siano indicati gli estremi del contratto di locazione;
  • La determinazione dell'imposta di registro per i contratti concordati stipulati dal 2004 è assunta nella misura del 70% del corrispettivo annuo pattuito (si paga il 2% sul totale ridotto del 30%);
  • possibilità di usufruire di altre agevolazioni particolari, quali ad esempio la possibilità di richiedersta del buono per l'acquisto della prima casa per le giovani coppie, previsto periodicamente da parte della Regione per i comuni ad alta tensione abitativa.

ATTENZIONE

In base alla Legge 388/2000, i lavoratori dipendenti che si trasferiscono per motivi di lavoro (o che si siano trasferiti nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione) e, indipendentemente dal tipo di contratto di locazione, affittano un immobile nel nuovo Comune o in uno di quelli limitrofi ma situato in altra Regione e distante almeno 100 km dal precedente, hanno diritto a una detrazione d'imposta (v. istruzioni Mod. 730 e Unico per l'anno di riferimento).
Se il contratto è intestato a più soggetti, la detrazione spetta per quota solo a chi risponde a tutti i requisiti.
Questa detrazione è alternativa a quella prevista per gli inquilini in caso di contratto concordato, pertanto il contribuente è libero di scegliere quella a lui più favorevole (v. istruzioni Mod. 730 e Unico per l'anno di riferimento).

Normativa di riferimento

Legge 431/98: Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo


Allegati scaricabili

Accordo territoriale di Imola: disciplina di stipula dei contratti concordati di tipo convenzionale e transitorio [formato .pdf 82kb]

Tabelle, fac-simili contratti e allegati all'accordo territoriale: zone catastali, tavola dei valori minimi e massimi per per Imola, ripartizione oneri fra locatore/conduttore, contratti-tipo [.zip 81kb]

Modulo di comunicazione per ottenere l'agevolazione sull'aliquota ICI

Note pratiche per effettuare il calcolo dell'affitto annuo del contratto concordato


Ultimo aggiornamento: maggio 2008


A cura dell'URP-Informacittadino
per segnalazioni, domande e proposte potete scrivere all'URP/Informacittadino del Comune di Imola

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